Valli Bresciane: Vesco e Salvinelli, prove tecniche di MM con Vittoria

Alle spalle dei due valtrumplini, Vincenzo Bertoli-Alberto Gamba  e Attilio Bonetti-Agape De Giacomi  

Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su l’Alfa Romeo 6 C 1750 Zagato del 1929 | photo © regolink

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Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, inedita coppia costituitasi  per affrontare la Mille Miglia con l’Alfa Romeo 6 C 1750 Zagato  si sono imposti nel 6° Trofeo Valli Bresciane-Memorial Cirillo Gnutti  che ha richiamato 93 partenti, molti dei quali proprio per  testare le vetture per la “Corsa più bella del mondo”. Alle spalle dei due valtrumplini, l’equipaggio bergamasco  di Vincenzo Bertoli-Alberto Gamba  su Fiat Balilla 508 C  che ha  preceduto i bresciani Attilio Bonetti-Agape De Giacomi  su  Alfa Romeo Giulia Spider Veloce. La coppa delle Dame è andata alle campionesse italiane 2018, Federica Bignetti Bignetti-Luisa Ciatti con la A.R. Giulietta Spider Veloce,  anche 11esime assolute,  impostesi dopo una bella lotta  sull’equipaggio , formatosi nel 2021, di Rossella Torri –Giovanna Ruffini con Innocenti mini Cooper  che gara dopo gara si avvicinano ai migliori, come dimostra il 13° posto assoluto. Al terzo posto tra le dame  Emanuela Cinelli-Giulia Rampini con la Renault  R 106- 2.  La coppa delle scuderie  è andata all’ Amams Tazio Nuvolari di Mantova.  La prova di media, con classifica a parte, è stata vinta dai Veneti  Roberto  Miatto-Domenico  Morassotti con la OM SS Mille Miglia.  “Una gara impegnativa come  al solito, dice Andrea Vesco.  Per me è stata la prima volta con Fabio in macchina e abbiamo fatto un ottima media sotto i  3 centesimi di errore”.  La presenza di  Salvinelli,  permetterà l'alternanza  nei lunghi trasferimenti  dove  Vesco  può riposarsi. “Conosco la vettura, aggiunge Salvinelli,  che ho guidato quando ero nella squadra ufficiale Alfa Romeo di Arese . Il test è stato importante con prove tecniche,  anche troppo lente per il tipo di vettura  che avevamo.  Ma quando si corre con Andrea vedi delle cose da puro campione”. La gara è stata apprezzata da tutti, con velocità che non hanno stressato le vetture più datate  e con una navigazione che non permetteva  distarzioni. “Una gara adrenalinica, commenta Agape De Giacomi. Per noi, fermi lo scorso anno, questa è stata la seconda gara dell’anno. Avevamo paura di sbagliare, ma alla fine  non ci siamo mai deconcentrati".   Una giornata di soddisfazione anche per Bignetti Bignetti: “ Belle prove, bel percorso, una gara che merita la partecipazione. Io come al solito dopo la pausa pranzo mi rilasso  e i tempi  peggiorano, anche se alla fine la vittoria è arrivata”.  Soddisfazione infine per  il presidente  Ezio Sala e tutto il team di Emmebi 70 scuderia organizzatrice: “Ricevere complimenti da tutti, e pacche sulla spalla, dice Sala, ci ripaga degli sforzi fatti. Abbiamo avuto 30 vetture anteguerra  che hanno qualificato la manifestazione”.